bunker è uno studio di architettura e ricerca con sede a Milano.
Si occupa di interni, allestimenti, spazi culturali e trasformazioni urbane.
Gli ambienti regolari del sottotetto di una casa patrizia nei pressi del lago di Como sono concepiti come un unico spazio fluido e continuo, un volume bianco dove la luce naturale diventa protagonista, attraversando le superfici e definendo le geometrie. La percezione dello spazio è amplificata dall’assenza di barriere rigide, mentre un solo elemento, al tempo stesso astratto e materico, si inserisce come fulcro progettuale, articolando il rapporto tra le diverse aree della casa. Questa presenza monolitica genera tensioni visive e relazioni dinamiche tra il soggiorno e gli spazi più intimi del riposo, della cucina e dei servizi. La sua materialità, distinta dalla neutralità dell’insieme, introduce un contrappunto visivo che enfatizza la profondità e la stratificazione dell’ambiente. Il progetto, essenziale nelle scelte formali, si fonda sulla sottrazione, lasciando che luce e materia definiscano l’identità dell’abitare in un equilibrio sospeso tra storia e contemporaneità.