bunker è uno studio di architettura e ricerca con sede a Milano.
Si occupa di interni, allestimenti, spazi culturali e trasformazioni urbane.
La riforma degli interni di questo attico, collocato in un palazzo milanese del Novecento, si inserisce in un dialogo sottile tra passato e contemporaneità. Gli elementi di arredo strutturale non sono concepiti come elementi statici, ma come dispositivi reversibili che generano una continuità visiva tra i vari spazi. Questa soluzione permette di amplificare le relazioni spaziali e visive tra gli ambienti, creando un flusso dinamico che trascende la rigida divisione delle stanze. Ogni ambiente diventa così parte di un insieme coeso, pur mantenendo una propria autonomia funzionale. L’uso di questi dispositivi modula, in maniera fluida, la percezione dello spazio, favorendo un’esperienza abitativa dove la separazione tra interno ed esterno, tra privacy e socialità, viene delicatamente diluita, amplificando la ricchezza delle relazioni tra gli spazi. La ricerca del dettaglio architettonico e del materiale gioca un ruolo fondamentale, come se ogni elemento avesse una propria vita e una propria storia da raccontare all’interno del contesto milanese.