bunker è uno studio di architettura e ricerca con sede a Milano.
Si occupa di interni, allestimenti, spazi culturali e trasformazioni urbane.
Il bando di concorso richiede l’organizzazione di un percorso che colleghi la stazione ferroviaria di Grushin al palco degli spettacoli.
La risposta è un segno forte nel paesaggio che lo strutturi e caratterizzi prendendo le mosse dalla conformazione del luogo.
Dalla pensilina realizzata in corrispondenza della stazione partono due percorsi lineari che raggiungono il fondo della valle. Essi costituiscono e delimitano tutti gli elementi del progetto, creando spazi e pause lungo la discesa. Il primo percorso incontra il museo, la cui figura culmina in un auditorium e una torre panoramica, proseguendo, poi, in una scalinata che approda all’esistente palco a forma di chitarra che galleggia sul lago Golovni. Accanto a questa dimensione dinamica e processionale, ne esiste una più intima fatta di spazi meno serrati che creano delle pause: l’<em>hortus conclusus</em>, un prato che si apre a fianco al museo, le tre terrazze a ridosso della torre e degli spalti tra le due scalinate.