Mare culturale urbano 

Milano, 2012  

Foto del modello:© Luca Chiaudano 

Pubblicato in:AbitareInterniDomus

L’edificio è pensato come luogo di connessione tra persone e idee, visioni e contenuti.
Per questo sceglie di essere permeabile e fortemente integrato con l’ambiente circostante con l’obiettivo di innescare un intenso processo di riqualificazione del quartiere dove si trova. Il progetto costituisce un’occasione di profonda riflessione sulla contemporaneità, sui linguaggi, i contenuti e sul senso stesso degli spazi.
Mare è un progetto responsabile che riflette sulle economie della costruzione oggi e s’interroga sui requisiti qualitativi dei luoghi per l’arte, lo spettacolo, la ricerca e il tempo libero con l’ambizione di restituire un’immagine nitida e plurale della vita che lo attraverserà ogni giorno dell’anno, dalla mattina alla sera tardi.

Il complesso comprende due sale teatrali (400 e 150 posti) + officine sceniche e magazzini; una sala cinema (150 posti); due sale cinema (90 posti); atelier artigiani; sale polivalenti; foresteria, bistrot, sale prova, regia e registrazione; patii e terrazze, oltre ad un passage interno che ha l’obiettivo di collegare il fronte su via Novara con la piazza verde retrostante.
Sul passage, una vera e propria strada coperta a tutt’altezza,  si affacciano le principali funzioni del centro, con l’obiettivo di introiettare nell’edificio la dimensione urbana che lo circonda.